aprile 04, 2009

Ma adesso?

Ma adesso? Adesso nessuno gli spiega il cielo, gli recita i nomi delle stelle. Gli toccherà fare da sé. Studiarle, osservarle. Ha freddo: gli tocca vestirsi. Ha fame: sarà costretto a nutrirsi in qualche modo. Nel freddo di quella notte stellata la libertà gli appare come un fastidio, una precarietà cui non è abituato. Si guarda attorno, inspira forte, espira, rientra nella gabbia, al caldo.

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